I Re di Scozia: Storia, Dinastie, Rivalità con l’Inghilterra e il Fascino di Maria Stuarda
La Scozia è una terra di miti e leggende, ma la sua storia reale è altrettanto affascinante. Dalle prime dinastie gaeliche ai grandi conflitti con l’Inghilterra, la corona scozzese ha attraversato secoli di guerre, alleanze e tradimenti. La storia della Scozia è ricca di re valorosi, battaglie epiche e alleanze politiche che hanno modellato il destino del Paese.
Per secoli, la Scozia ha combattuto per la propria indipendenza, prima contro i vichinghi e i normanni, poi contro i sovrani inglesi.
Questo articolo esplora la lunga lista dei re scozzesi, le dinastie che hanno governato, le sedi reali e il dramma della leggendaria Maria Stuarda, la continua rivalità con l’Inghilterra, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Le Origini della Monarchia Scozzese
La Scozia non è sempre stata un regno unificato. Fino all’VIII secolo, il territorio era diviso tra vari popoli, tra cui:
- I Pitti: abitanti del nord-est della Scozia, misteriosi e quasi scomparsi dalla storia.
- Gli Scoti: tribù di origine irlandese che si stabilirono nella regione occidentale della Scozia, chiamata Dalriada.
- I Britanni e gli Angli: popolazioni di origine romana e germanica che occupavano il sud.
I primi re di Scozia appartenevano alla dinastia dei Pitti e dei Gaeli, due popoli che dominavano l’area tra il V e l’VIII secolo.
La Scozia come la conosciamo oggi nasce nel 843 d.C. Anno in cui Kenneth MacAlpin unisce i Pitti e gli Scoti sotto un unico regno. È il primo passo verso la costruzione di un’identità nazionale scozzese.
I Re della Scozia: Dall’Unità ai Conflitti con l’Inghilterra
Dopo Kenneth MacAlpin, diverse dinastie si contesero il trono scozzese per secoli.
La Dinastia MacAlpin (843-1034)
Questa dinastia consolidò il regno di Alba (antico nome della Scozia). Tra i re più significativi:
- Kenneth I MacAlpin (843-858): il “padre della Scozia”, unificatore del regno.
- Constantine II (900-943): combatté i vichinghi e cercò di resistere alle influenze inglesi.
- Malcolm II (1005-1034): espanse i confini della Scozia e consolidò il potere della monarchia.
Il Periodo Normanno e l’Influenza Inglese (1034-1290)
Con l’ascesa dei normanni in Inghilterra, anche la Scozia subì forti influenze.
- Duncan I (1034-1040): il vero re ucciso da Macbeth (ben diverso dalla versione di Shakespeare).
- Macbeth (1040-1057): governò saggiamente e fece pellegrinaggi a Roma.
- Malcolm III (1058-1093): sposò una principessa anglosassone e avviò l’influenza normanna in Scozia.
- Davide I (1124-1153): introdusse il feudalesimo e rafforzò i legami con l’Inghilterra.
Macbeth: il re vittima della tragedia shakespeariana
Molti conoscono Macbeth grazie alla tragedia di Shakespeare, ma la realtà storica è molto diversa dalla leggenda. Macbeth regnò sulla Scozia dal 1040 al 1057, dopo aver ucciso il re Duncan I in battaglia (e non nel sonno, come suggerisce Shakespeare). Il suo regno fu tutt’altro che sanguinario: rafforzò il Paese, fece pellegrinaggi a Roma e cercò di stabilizzare il potere. Tuttavia, venne infine sconfitto da Malcolm III, figlio di Duncan, con il supporto degli inglesi.
Guglielmo il Leone e le Guerre per l’Indipendenza
Guglielmo il Leone, meno noto di altri personaggi scozzesi, è uno dei re più importanti della storia scozzese. Durante il suo regno, la Scozia cercò di resistere alla crescente influenza inglese, ma nel 1174 Guglielmo venne catturato e costretto a riconoscere la superiorità di Enrico II d’Inghilterra. Tuttavia, la Scozia non perse la sua indipendenza e la lotta per la libertà continuò nei secoli successivi.
Il XIII secolo vide una crescente tensione tra Scozia e Inghilterra.
- Guglielmo I “Il Leone” (1165-1214): fu catturato dagli inglesi e costretto a riconoscere la superiorità di Enrico II.
- Alexander III (1249-1286): sotto di lui la Scozia visse un periodo di prosperità, ma la sua morte lasciò il trono senza eredi.
Questo portò all’intervento di Edoardo I d’Inghilterra, che cercò di conquistare la Scozia, dando inizio alle Guerre di Indipendenza Scozzesi.
La Guerra di Indipendenza: William Wallace e Robert the Bruce
Il XIII e XIV secolo furono segnati dalle guerre d’indipendenza contro l’Inghilterra. Dopo l’invasione inglese di Edoardo I, la resistenza scozzese fu guidata da due figure leggendarie:
- William Wallace (1270-1305): eroe nazionale e protagonista di “Braveheart”, che guidò la resistenza scozzese fino alla sua cattura e brutale esecuzione nel 1305. E’ stato un leader ribelle che inflisse pesanti sconfitte agli inglesi, ma venne catturato e giustiziato brutalmente a Londra.
- Robert the Bruce (1306-1329): divenne re di Scozia e nel 1314 ottenne una delle più grandi vittorie scozzesi contro gli inglesi a Bannockburn, assicurando l’indipendenza scozzese.
La Famiglia Stuart e Maria Stuarda
La dinastia Stuart governò la Scozia per oltre 300 anni e portò al dramma più celebre della storia scozzese: Maria Stuarda.
- Giacomo IV (1488-1513): sposò una principessa Tudor, unendo i destini di Scozia e Inghilterra.
- Maria Stuarda (1542-1587): regina fin dalla nascita, fu coinvolta in intrighi politici e religiosi, fuggì in Inghilterra e venne giustiziata da Elisabetta I.
- Giacomo VI (1567-1625): figlio di Maria, divenne anche re d’Inghilterra nel 1603, unendo le corone.
Le Sedi del Potere Reale in Scozia
I re di Scozia non avevano un’unica capitale fissa, ma si spostavano tra diverse residenze.
- Scone Palace: luogo delle incoronazioni dei re scozzesi.
- Castello di Stirling: residenza di numerosi re, tra cui Maria Stuarda.
- Castello di Edimburgo: sede del potere reale e della Pietra del Destino.
- Palazzo di Holyroodhouse: residenza ufficiale dei monarchi scozzesi.
L’Unione delle Corone: la fine della monarchia scozzese indipendente
Nel 1603, con la morte della regina Elisabetta I d’Inghilterra senza eredi, il trono inglese passò a Giacomo VI di Scozia, figlio di Maria Stuarda. Egli divenne Giacomo I d’Inghilterra, unendo di fatto i due regni sotto un’unica corona. Da quel momento, la Scozia perse la sua indipendenza politica, anche se rimase una nazione separata fino all’Atto di Unione del 1707.
Scozia vs Inghilterra: Una Rivalità Lunga Secoli
La rivalità tra Scozia e Inghilterra si manifestò in diverse guerre e tensioni politiche:
- Le Guerre di Indipendenza (XIII-XIV secolo).
- La Rivoluzione Giacobita (XVII-XVIII secolo), con i tentativi degli Stuart di riconquistare il trono.
- Il Referendum del 2014, in cui la Scozia votò per restare nel Regno Unito, ma con una forte spinta indipendentista.
Sebbene oggi Scozia e Inghilterra facciano parte del Regno Unito, la rivalità tra le due nazioni è ancora molto sentita, soprattutto in ambito sportivo (basti pensare alle partite di calcio tra Scozia e Inghilterra) e politico, con il movimento indipendentista scozzese sempre attivo.
I Legami tra Scozia e Italia
La Scozia ha avuto numerosi legami con l’Italia nel corso della storia:
- Maria Stuarda trascorse parte della sua giovinezza in Francia, in una corte molto influenzata dalla cultura italiana del Rinascimento.
- Il Papa e l’indipendenza scozzese: nel 1320, la Dichiarazione di Arbroath, manifesto dell’indipendenza scozzese, venne inviata al Papa per ottenere il riconoscimento della libertà della Scozia dall’Inghilterra.
- Emigrazione italiana in Scozia: tra il XIX e il XX secolo, molti italiani emigrarono in Scozia, soprattutto dal nord Italia. Ancora oggi, cognomi italiani sono comuni a Edimburgo e Glasgow.
Mie considerazioni
Camminare tra le strade di Edimburgo, osservare le rovine di un castello avvolto dalla nebbia o perdersi tra le Highlands battute dal vento non è solo un viaggio nel tempo, ma un’esperienza che penetra l’anima.
La Scozia non è solo storia, è un sentimento. È la voce delle cornamuse che riecheggiano nelle valli, è il coraggio di un popolo che ha lottato con fierezza contro ogni avversità, è la determinazione di non lasciarsi mai piegare.
Ogni pietra di questa terra racconta la storia di re valorosi, di battaglie epiche e di intrighi che hanno cambiato il corso della storia europea. Ma la Scozia non è solo il passato: è il presente di un popolo che, nonostante secoli di scontri e rivoluzioni, non ha mai smesso di lottare per la propria identità.
Da italiano, arrivare in Scozia significa non solo scoprire un nuovo Paese, ma sentire sulla pelle lo stesso spirito di indipendenza e passione che scorre nelle vene di ogni scozzese. Significa diventare parte di una storia più grande, ereditare quella stessa fierezza e guardare al mondo con occhi diversi. Essere un New Scot non è solo vivere qui, è abbracciare questo Paese con tutto il cuore, lasciarsi travolgere dalla sua cultura, dalla sua gente e dalla sua anima indomita.
Perché la Scozia non è solo un luogo sulla mappa. La Scozia è un fuoco che non si spegne mai.
Se la storia epica e le vicende dei Re di Scozia ti hanno appassionato, non limitarti alla lettura. Ti invito a camminare tra le mura dove tutto è accaduto: Scopri i miei tour a piedi di Edimburgo e i percorsi storici che ripercorrono queste vicende reali!



