Esistono momenti in cui una città smette di essere solo un insieme di strade e monumenti per trasformarsi in un organismo vivente. È quello che succede ogni anno a Edimburgo durante la Processione delle Torce.
Quest’anno, però, per me è stato diverso. Non ero sul marciapiede a scattare foto come un semplice osservatore. Ero lì, nel mezzo, parte di un flusso di fuoco che illuminava la notte scozzese.
La differenza tra guardare e appartenere
Spesso i grandi eventi del periodo di fine anno vengono raccontati come semplici attrazioni per turisti. Ma la sfilata delle torce ha radici profonde che affondano nel bisogno umano di trovare calore e vicinanza durante le lunghe notti invernali del Nord.
Partecipare non significa solo vedere uno spettacolo, ma assecondare un rito. Camminare tra migliaia di persone, al ritmo dei tamburi e delle cornamuse, ti fa capire che la Scozia non è una destinazione da “consumare”, ma un’emozione da abitare. In quel momento, scompare la distinzione tra chi vive qui e chi è solo di passaggio: si diventa un’unica entità luminosa.
Il video: Un’immersione nel calore scozzese
In queste immagini ho voluto catturare la sensazione di essere dentro il flusso. Il calore delle fiamme sul viso, l’odore della cera, il fumo che sale verso le guglie gotiche della Città Vecchia. Non c’è narrazione, solo il suono della Scozia che celebra se stessa.
Il legame con “La Lentezza del Cardo”
Questa esperienza è la sintesi perfetta della filosofia che racconto nel mio libro La Lentezza del Cardo.
Viaggiare con lentezza non significa solo andare piano, ma avere il coraggio di posare la macchina fotografica per impugnare una torcia. Significa smettere di essere spettatori passivi della propria vacanza per diventare protagonisti della storia che si sta vivendo. In un mondo che corre, scegliere di camminare al passo di una processione è un atto di ribellione gentile: ci permette di osservare i dettagli delle pietre secolari illuminati dal fuoco, dettagli che la fretta ci avrebbe fatto perdere.
10.000 luci: Un traguardo della nostra comunità
Mentre portavo la mia torcia verso Holyrood Park, riflettevo sul cammino che stiamo facendo insieme. Proprio in queste ore, la nostra comunità su Facebook ha raggiunto un traguardo incredibile: siamo in 10.000.
Vedere quel fiume di torce mi ha ricordato ognuno di loro. Ogni vostro messaggio, ogni commento e ogni condivisione è una piccola luce che illumina il mio percorso di narratore. Questa sfilata la dedico a voi, che avete scelto di riscoprire la Scozia con occhi nuovi, con rispetto e con il cuore aperto.
Più che semplici numeri
Per me non siete solo “utenti” o cifre su uno schermo. Siamo un gruppo di persone unite dalla stessa passione per l’autenticità e per i racconti che sanno di terra e di mare. Grazie per camminare al mio fianco.
Un invito per il tuo prossimo viaggio
Se stai pianificando un viaggio in Scozia, non limitarti a visitare i luoghi iconici quando sono affollati. Cerca i momenti di condivisione, partecipa ai riti locali, lasciati coinvolgere dal silenzio e dal fuoco.
La Scozia ti aspetta, ma ricorda: per vederla davvero, devi rallentare.




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